Attorno al concetto di immanenza: piccola bibliografia

Attorno al concetto di immanenza. Piccola bibliografia elaborata per il primo incontro della seconda terna di relazioni dell’edizione 2013/2014 del Seminario sui fondamenti della Semiotica.

Andrea Picciuolo

Una breve bibliografia, direi liberamente ispirata dall’intervento tenuto da Stefano Bonaga il 30/01/2014 al Seminario sui fondamenti della Semiotica, per chi avesse interesse ad approfondire qualcuno degli argomenti da lui trattati.

Uno dei saggi esplicitamente citati da Bonaga è: Deleuze, G., “L’immanence: une vie…” in Deux régimes de fous. Textes et entretiens 1975-1995; trad. it. di D. Barca, Due regimi di folli e altri scritti: testi e interviste 1975-1995, Torino: Einaudi, 2010.  Una sorta di seguito è rappresentato dal saggio dal titolo “L’actuel et le virtuel”, apparso come Annexe nell’edizione economica del volume curato da Claire Parnet, Dialogues, edito da Flammarion, la traduzione italiana del volume è stata curata da G. Comoli e R. Kirchmayr, il titolo del volume è Conversazioni, pubblicato nel 1998 dalla casa editrice Ombre Corte di Verona.

L’opera di Husserl citata da Bonaga è: Cartesianische Meditationen und Pariser Vortrage; Haag: Njmoff; 1950 (con particolare riferimento alla quinta meditazione); trad. it. di F. Costa, Meditazioni cartesiane e I discorsi parigini, Milano: Bompiani, 1960. Una discussione sub speciae semiotica delle tesi husserliane ivi esposte si può leggere nel primo volume delle Ricerche semiotiche di F. Marsciani, edite da Esculapio nel 2012.

Uno dei volumi citati nell’articolo di Deleuze e di capitale importanza per comprendere le tesi ivi esposte è: Sartre, La transcendence de l’ego, disponibile in traduzione italiana a cura di R. Ronchi, La trascendenza dell’Ego. Una descrizione fenomenologica, Milano: Marinotti, 2011. Come sottolinea Ronchi si tratta dell’esordio filosofico di Sartre (il saggio fu pubblicato nel 1936 in <<Recherches philosophiques>>), un saggio in cui l’autore traccia la distinzione, mai più rimessa in questione, tra la coscienza intesa come “translucidità del cogito preriflessivo” e lo psichico in quanto “ego come oggetto trascendente e opaco posto dalla coscienza atteggiata riflessivamente” (ivi).

Per un’introduzione all’opera di Deleuze si veda: Godani, P., Deleuze; Roma: Carocci; 2009.

Una lettura del concetto di “empirismo trascendentale” in Deleuze si può leggere in: (I) Badiou, A.; Deleuze. <<La clameur de l’Etre>>; Paris: Hachette; 1997; trad. it. di D. Tarizzo, Deleuze. <<Il clamore dell’Essere>>; Torino: Einaudi; 2004. (II) Baugh, B., “Trascendental empiricism: Deleuze’s response to Hegel”, in Man and World 25, pp. 133-148, Haag: Kluwer Academic Publishers, 1992; (III) Somers-Hall, H., Hegel, Deleuze, and the critique of representation: dialectics of negation and difference; New York: SUNY Press; 2012. (IV) Sauvagnargues, A., Deleuze. L’empirisme trascendantal; Paris: PUF; 2009. (V) Vaysse, a cura di, Technique, monde, individuation; Hildesheim – Zurich – New York: Georg Olms Verlag; 2006. (VI) Žižek, S., Organs without bodies. Deleuze and consequences; New York: Routledge; 2004; trad. it. di M. Grosoli, Organi senza corpi. Deleuze e le sue implicazioni; Napoli: La scuola di Pitagora editrice; 2012.

Per ciò che concerne l’interpretazione deleuziana di Spinoza si può far riferimento a: (i) Deleuze, G., Spinoza et le problème de l’expression, Paris: Les Éditions de Minuits, 1969; trad. it. S. Ansaldi, Spinoza e il problema dell’espressione, Macerata: Quodlibet, 1999. (ii) Deleuze, G., Spinoza Philsophie pratique, Paris: Les Éditions de Minuits, 1981; trad. it. di M. Senaldi, Spinoza: filosofia pratica, Milano: Guerini, 1991.

Per un ausilio alla lettura dei saggi di Deleuze è possibile ricorrere a: (i) Parr, A., ed., The Deleuze dictionary, revised edition, Edinburgh: Edinburgh University Press, 2010; (ii) Zourabichvili, F., Le vocabulaire de Deleuze, Paris: Ellipses, 2003.

Per una critica alle posizioni di Deleuze si può far riferimento, tra gli altri, a: Rehmann, J., Postmoderner Links-Nietzscheanismus. Deleuze & Foucault Eine Dekonstruktion; trad. it. a cura di S. Azzarà, I nietzscheani di sinistra. Deleuze, Foucault e il postmodernismo: una decostruzione, Roma: Odradek, 2009.

Per un’interpretazione di Nietzsche vicina ai temi evocati da Bonaga nella sua relazione si veda: Dionigi, R., Il doppio cervello di Nietzsche, Macerata: Quodlibet, 2000 (con introduzione di M. Cacciari).

Per una primissimo avvicinamento al concetto di comunicazione in Luhmann, introdotto da Bonaga durante la relazione, si può far riferimento a: (I) Luhmann, N., Ökologische Kommunikation, Opladen: Westdeutscher Verlag GmbH, 1986; trad. it. di R. Sutter, Comunicazione ecologica, Milano: Franco Angeli, 1989. (II) Luhman, N., Beobachtungen der Moderne; Opladen: WestdeutscherVerlag; 1992. (III) Baraldi, C., Corsi, G., Esposito, E., Luhmann in glossario : i concetti fondamentali della teoria dei sistemi sociali, Milano: Franco Angeli, 1996.

Una approssimazione al concetto di inconscio si può leggere in: Recalcati, M., Elogio dell’incoscio; Roma: Bruno Mondadori; 2006.